domenica 22 dicembre 2013

Capitani della propria anima

La morte di grandi uomini
ne esalta il loro ricordo e la loro testimonianza


Dal profondo della notte che mi avvolge,
nera come un pozzo da un polo all'altro,
ringrazio qualunque dio esista per la mia anima invincibile.

Nella feroce morsa delle circostanze non ho arretrato nè gridato.
Sotto i colpi d'ascia della sorte il mio capo è sanguinante, 
ma non chino.

Oltre questo luogo d'ira e lacrime incombe il solo orrore delle ombre,
e ancora la minaccia degli anni mi trova e mi troverà senza paura.

Non importa quanto stretto sia il passaggio,
quanto piena di castighi la vita,
io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.

Nelson Mandela

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