martedì 25 maggio 2010

Manda un messaggio di sostegno...

... ad una donna e madre al centro dell'opinione (e del pettegolezzo) a Padova

Pubblico con piacere e commozione questo commento al mio post Due volte mamma, altre corde vibrano al suono dissonante di una vicenda che chiede tutto, tranne il silenzio di un'assenza, più violenta di una menzogna. Ringrazio "leggere le nuvole" per questa condivisione...


"...condivido con te una domanda ed una preghiera

In questi giorni possiamo trovare un modo
concreto per sostenere questa mamma, che immagino travolta da ostilità, dinieghi, rifiuti, incomprensioni?

Immagino la sua pena e tutte le difficoltà
che ha scelto di affrontare.
Da sola.
Senza body guard, uffici stampa, redditi da dilapidare tra le grigie stanze di un tribunale.
Senza il consenso e l'appoggio che tanto dolore vissuto le farebbe guadagnare d'ufficio.

Immagino i dubbi e tormenti, i timori e le lacerazioni di ogni giorno passato e presente.
E tutto il peso sulle sue spalle.

Noi evoluti che, "inamidati" tra tanti corsi e sequele, brandiamo parole del vangelo come lame affilate e dimentichiamo la carità, cosa possiamo fare per lei e la sua famiglia?

Tu che sei forse in contatto con lei sostienila il più possibile.

Ogni tanto possiamo ritrovarci qui per un pensiero, una frase gentile?
Anche altri lettori potrebbero unirsi a noi,
anche solo con una silenziosa intenzione...

...Qualunque sia stata la realtà che ha coinvolto questa persona e il suo bambino,
facciamo in modo che entrambi non si sentano un ostacolo , clandestini d'amore, traditi.

A tutti noi giudicanti, dimentichi dello slancio del buon samaritano,
auguro di recuperare un po' più umanità...

A che serve recitare "ama il prossimo come te stesso" se :
- non sappiamo amare, che cos'è l'amore e non ce ne siamo ancora accorti pur continuando ad insegnarlo agli altri!!!
-il nostro prossimo lo esiliamo con la nostra indifferenza, il cinismo, l'arroganza e maggiore prepotenza ogni volta che ci accorgiamo
che le sue esigenze cozzano con le nostre, sono un freno ai nostri progetti e alla ns ambizione?????
...

Che l'Amore possa con il suo passo fermo raggiungere presto la corsa affannosa di quell'uomo che lo vuole sfuggire.
Con il pretesto di correre e voler arrivare più velocemente, per non farsi da lui superare, quell'uomo volta le spalle ai sentimenti e non puo' bearsi della loro presenza.
Così, quando arriva al traguardo, si ritrova sopra un podio desolato e con nessuna medaglia preziosa appoggiata al cuore".

81 commenti:

  1. Grazie....grazie...grazie
    quella mamma

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. E' più facile criticare che apprezzare!!! Forza mamma...

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  4. Credo e so per esperienza che quando riponi fiducia e aspettative in una persona poichè ritieni possa essere l'unica e la sola in grado di aiutarti e quando riesci a compiere quel passo che ti permette di chiedere aiuto (poichè spesso è più semplice aiutare che chiedere aiuto) e ci si sente rispondere "adesso non ho tempo..." ci si senta abbandonati e delusi. Bisogna comunque trovare la strada e la forza dentro se stessi e sapere che la fiducia va riposta in se stessi e in Dio; l'aiuto di Dio segue strade molto spesso incomprensibili alla logica dell'uomo.
    Ti abbraccio fortemente.

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  5. "Il silenzio di un'assenza, più violenta di una menzogna". Che frase forte e come la comprendo.
    Il silenzio e forse l'indifferenza che si può annidare nel cuore... lungi dal voler dare giudizio una cosa è certa: ci vuole un pò più di umanità e amore per scelte che liberano anche se a volte non son comprese. Il mio sostegno morale e la pregheira. Forza, nel mio piccolo qualcosina riesco a fare anche erp questa mamma. Viva la vita.
    Ivano.

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  6. leggere tra le nuvole27 maggio 2010 06:40

    Cara Mamma

    non è un caso che situazioni simili alla tua e che riguardano bambini vengano alla luce proprio nel mese di maggio (ho letto una recente statistica che evidenziava quest'aspetto "curioso")

    Maggio è il mese dei semi che diventano fiori e si preparano ad essere frutti, dono per la vita.
    E' il mese in cui il sole sale al punto massimo del suo orizzonte e dona ai viventi il massimo della sua illuminazione.

    Scegliere la chiarezza ed esporsi oppure di l'ombra e il nascondersi fa la differenza e dichiara un po' della nostra Vera natura.

    Maggio è il mese di Maria, Madre.
    Da sempre Lei non appare gli autorevoli e ai potenti. Potrebbe farlo...non si accorgerebbero nemmeno di Lei. La preferiscono
    statua per i loro altarini.

    Maria visita i "piccoli", parla loro sottovoce e li protegge.

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  7. "Le menzogne più crudeli sono spesso dette in silenzio."

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  8. Leggere....Nuovole1 giugno 2010 00:26

    Per “due volte mamma”



    Anche se la nostra cultura sembra suggerirci il contrario e la religione, di cui purtroppo la cultura risulta fortemente inpregnata, si guarda bene dal ricordarcelo:

    -i bambini sono voluti dall’Universo ancor prima che dai genitori

    -i bambini , prima di nascere ,scelgono i rispettivi genitori...

    Per entrambi i due genitori, i neo-nati fungono da :
    messaggio,
    specchio,
    tenero delicato correttore.....

    Chi fugge dal proprio ruolo,come sappiamo, non solo è impaurito dalla responsabilità, dalla necessità di stabilire un rapporto stabile, continuativo, non sfuggente e paritario....E va compatito ed aiutato

    Ma rinuncia alla divina possibilità di:

    - ascoltare una nuova incontrovertibile vera voce
    - specchiarsi, vedersi in altra dimensione, da altra prospettiva
    -cambiare , evolvere, migliorarsi

    I bambini di oggi sono quelli che dovranno crescere affrontando nuovi e diversi stili di vita, smascherare ipocrisie, ristabilire valori, rimediare alle separazioni, praticare la solidarietà.

    Grave peccato rifiutare loro e la possibilità di accompagnarli in questa crescita che è benedizione per ogni comunità che li accoglie .

    Tale scelta, denuncia , oltre al resto, una scarsa capacità di leggere il presente e la propria stessa storia

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  9. Grazie, grazie per il vostro sostegno di cui, in questo "delicato" momento, in cui sto affrontando anche l'improvvisa grave malattia di mia madre, ho grande bisogno. Grazie per la vostra fiducia, pur inconsapevoli dello svolgersi dei fatti, grazie perchè mi credete e mi comprendete pur non conoscendo nè me nè il mio piccolo angelo. Ogni giorno entro nel blog del mio amico federico, che con il suo cuore puro ha creato un tale amorevole spazio, sperando di trovarvi...grazie per le vostre parole...
    Dio vi benedica
    non sono due volte mamma, lo sono una volta sola...ma con tutta me stessa e sostenuta dalla Verità.
    Vi abbraccio

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  10. leggere tra nuvole8 giugno 2010 02:25

    Per Mamma

    il "due volte" mamma non si riferisce tanto alla figura genitoriale maschile che stai sostituendo...
    Quale madre, qualsiasi situazione viva , non deve comunque fungere da madre e padre contemporaneamente!?!

    Si riferisce piuttosto ad una visione di madre che è tale quando si cura anche di altri figli dell’ uomo.

    L ‘età anagrafica, la biologia e ciò che si manifesta attraverso le funzioni perfettissime del nostro organismo, le intenzioni, le conoscenze, gli eventi non ci abilitano mai abbastanza al ruolo di veri uomini e donne , padri e madri, fratelli e sorelle, compagni e compagne.

    A chi non mancherà spesso, anche in adultità, la presenza della madre? Chi non la cercherà e rincorrerà in un' amica, una fidanzata, una figlia, un'icona, una proiezione simbolica?

    A chi legge il vangelo, gli ultimi istanti della ns biografia , confermano

    Sulla Croce Sofferenza, quando noi per primi abbiamo perso, trascurato o tradito proprio chi ci amava di più, quando ci percepiamo abbandonati o allontanati e dimenticati dal Padre , possiamo sempre contare sulla Madre.

    Sulla Terra, ai nostri piedi, là dove affondano le radici , c’è sempre .
    Non solo per i figli del (proprio) Uomo. Ma a disposizione anche di Altri.
    Raccolta.

    Così puo’ accadere che in uno stesso momento sia chiamata ad essere la mamma di un bimbo che cammina, di una altra mamma che si ferma e cerca riposo, di un “uomo” che muore
    Ascolta.

    .......................

    La tentazione è sentirsi sepolta dalla responsabilità, fasciata dalla fatica e dal sangue, controllata a vista da un esercito di opinioni, murata dai pregiudizi.
    La tomba diventa spesso la casa che abitiamo durante i lutti le perdite di ogni giorno

    Ma tu sai che la nostra Anima è immortale ed eterna e non si fa costringere mai.

    Risorgiamo tutte le volte che dedichiamo un po’ della nostra vita e quindi della nostra morte a chi la Vita ci fa incontrare.

    Ogni evento che accade appartiene ad un incastro perfetto .

    Ogni gradino che sostiene i nostri passi ci solleva ad uno sguardo sempre più completo del quadro che dall’alto si disegna si impara a contemplare.

    PS Ho desiderato che la prima scrittura di oggi fosse per Voi. Grazie

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  11. Per MAMMA

    ti scrivo...sono solo alcune riflessioni
    che volevo condividere

    Posso immaginare la tua fatica ,la stanchezza e delusione di queste ore
    Ma, se riesci, risparmia le forze e dirottale verso altri orizzonti.Almeno per adesso.

    Avrai già sperimentato che non possiamo persuadere gli altri e forzarli a vedere ciò che non vedono e non vogliono vedere.

    Come quando- durante l’adolescenza – un’ amica o la nostra mamma, per il nostro bene, cercava di farci notare qualche difetto o mancanza della persona di cui ci eravamo follemente innamorati. Inutile:non ascoltavamo!!! A chi non è capitato o capita ancor oggi.
    Durante lo stadio dell’innamoramento, è inevitabile, vediamo solo i pregi dell’innamorato e piuttosto che ammettere i difetti siamo disposti a litigare e ripudiare chi cerca invece di farci prendere contatto con la realtà
    Molti, nei confronti di un leader, una persona eletta come ideale, vivono immersi in questa stessa fase detta dell'innamoramento, dell'idealizzazione, per lungo periodo.



    Dell’amore si dice che “è cieco”. Ma poi impariamo che l’amore vero invece è sempre apertura ed apre ad una visione integra della persona dei suoi lati nascosti, quelli non ancora manifestati o ad arte occultati.

    Le persone pubbliche e di cui ci infatuiamo, quelle che spesso parlano, guidano, ammaestrano e che noi idealizziamo, quasi mai, per il ruolo o per le circostanze che gli si sono create intorno, vengono coinvolti in contradditori o repliche e si fanno autocritica.
    Di conseguenza ci appaiono (in verità non lo sono)sempre più sicure, vincenti , invincibili
    di come sono
    Ci appaiono Proprio come non siamo, proprio come vorremo diventare. Così ci innamoriamo della nostra metà...quella che ci manca o vorremmo diventare
    INVECE DI INNAMORARCI ,PRIMA DI TUTTO DI NOI STESSI. Che inganno!

    Anche chi gravita loro intorno (a questi individui idealizzati) spesso è vittima , se non complice di un sistema che ci limita e separa dalla realtà , da noi stessi e dagli altri. Perchè ci fa apparire ideali, non reali. Crea, ma poi li distrugge, eroi ed eroine.
    Crea scontri , rivalità, sfide. Inutili. Dannose.

    conosci sicuramente i meccanismi articolati e le dinamiche che motivano tale orientamento diffuso : quello di vedere perfezione ed infallibilità
    nel soggetto che abbiamo eletto come nostro “salvatore” terreno e verso il quale proiettiamo nostre aspettative ed incapacità


    Chi non si scontra direttamente ed in prima persona con questa realtà ( i gravi difetti , limiti,le mancanze della persona mitizzata) difficilmente potrà rilevare quello che tu hai già sperimentato
    Ma credo che non si possa far altro che attendere

    Sai anche che il nascondimento e la fuga, quando sono prolungate nel tempo, sono indizi da leggere e decodificare, come si fa con una malattia Tu hai degli strumenti per poterlo fare


    E allora potrai esercitarti ancora un po’ nella difficile arte della pazienza e dell'attesa . Non ce n’è mai abbastanza in noi, ma se la coltiviamo nel nostro campo, potrebbe espandersi e diventare contagiosa

    Nei prossimi tempi ce ne sarà davvero bisogno e per ora, nessuno la insegna o pratica in prestigiosi corsi



    Molti tra noi, pur ritenendo di conoscere molta verità,ancora non si sono resi conto della pesante situazione che anche inconsapevolmente stiamo contribuendo ad aggravare difendendo ad ogni costo chi pensiamo di amare...
    ...Sarebbe bello il nostro grado di consapevolezza fosse così alto per tutti, da poterci intendere con lo sguardo o a distanza , senza uso di azioni, eventi, parole...Ma per ora non è ancora così.
    E noi non abbiamo il potere di accelerare
    o rallentare i tempi che occorrono agli altri


    Se puoi, riposa un po' in questi giorni.

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  12. per E.U. il tuo commento è illuminante.

    "Quando Ponzio Pilato chiese a Gesù: "Cos’è la verità?" Gesù rimase in silenzio. Non solo, ma la storia dice che quando Ponzio Pilato fece la domanda: "Cos’è la verità?" egli non attese la risposta. Lasciò la stanza e andò via. È molto strano. Anche Ponzio Pilato pensava che una domanda simile non potesse avere una risposta, perciò non attese la risposta. Gesù rimase in silenzio, perché anche lui sapeva di non poter rispondere a tale domanda.
    Ma questi due modi di comprendere non sono uguali, perché queste due persone sono diametralmente opposte. Ponzio Pilato pensava che una domanda simile non potesse avere una risposta perché la verità non esiste: come si potrebbe rispondere? Questa è la logica della mente, della mente romana. Gesù rimase in silenzio non perché la verità non esiste, ma perché la verità è tanto vasta da essere indefinibile. La verità è immensa, enorme e non può essere confinata in una parola, non può essere ridotta al linguaggio. Esiste. Puoi essere la verità, ma non puoi esprimerla con le parole.
    Per due motivi diversi, essi si comportarono in modo quasi identico: Ponzio Pilato non attese la risposta, sapeva già che la verità non esiste. Gesù rimase in silenzio perché egli conosceva la verità e sapeva che non è possibile esprimerla con le parole. - (Osho, Tratto da: Il Sutra del Cuore)

    "Conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi" (Giovanni 8:32)

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  13. caro/a E.U., cosa risponderti se non che il quadro che hai fatto è preciso, profondo e, direi, "professionale" :-)
    Ho già sperimentato e sto continuando a sperimentare. Soffro sinceramente nel vedere i bisogni incolmabili che sono dentro gli esseri umani e le loro proiezioni all'esterno. In tutta questa vicenda se si decide di stare nella verità sei costretto ad aprire gli occhi a 360 gradi. Ciò che ti riguarda è solo un piccolo aspetto di una situazione molto più ampia e complessa. Chi reagisce voltandoti le spalle, chi ti insulta, che ti vede come un'eroina, chi come wonderwoman. Pochissimi riescono a vedere la semplicità e l'amore che spinge il meccanismo. Almeno è un tentativo d'amore, un'intenzione d'amore, e quando si prova si può anche fare qualche inevitabile errore, che, però, non provoca disastri nè morti e non toglie niente, realmente, a nessuno, se non l'illusione.Quando ero adolescente i difetti del mio innamorato che i genitori cercavano di mostrarmi, io, in tutta sincerità, li vedevo. Che poi facessi finta di nulla perchè, in quel momento, volevo prendere tutto il resto, per estremo bisogno, è altra cosa. Che non volessi dar ragione per ribellione ai miei genitori, è altra cosa. ma la ribellione di un adolescente è sana perchè porta all'individuazione e all'autonomia. Una tappa fondamentale della crescita. In un adulto è quantomai pericolosa, soprattutto per se stesso. Si chiama negazione in psicologia. Ed è il meccanismo di difesa più potente che ci sia. Altrimenti certi padri non abbandonerebbero i loro figli, certe madri non li ucciderebbero, e certe efferatezze non verrebbero commesse. Ma è pur sempre un meccanismo di difesa che ci difende dalla paura. Paura di amare.
    Ti ringrazio per i consigli, hai ragione. Cerco di riposare e di rimanere in attesa che le cose vadano come devono, senza forzature. Ci provo, non sempre ci riesco...è vero, la verità è impossibile da esprimere a parole...chi vuol sentire, senta, nel suo cuore. un abbraccio e grazie

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  14. A volte penso che i nostri compagni/ mariti
    non siano cosi diversi o più grandi dei nostri figli. Vanno anche loro accuditi, sostenuti, protetti. Se vogliono
    andare, non possiamo trattenerli o chiedere loro di tornare.


    L'assenza del padre
    (del poeta F. M .Rilke)

    Talvolta un uomo si alza da tavola
    ed esce e cammina, cammina e continua a camminare
    perchè da qualche parte ,ad oriente ,sa di una chiesa

    E i suoi figli pregano per lui, come se fosse morto
    E un altro uomo che muore, nella sua casa,
    nella sua casa rimane , dentro il tavolo e il bicchiere
    sicche i suoi figli devono andarsene lontano, nel mondo
    verso quella stessa chiesa che il padre ha dimenticato

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  15. Cara Mamma
    ti scrivo di fretta queste
    parole come un flash...cosi come
    mi sono arrivate mentre pensavo
    e immaginavo quello che state vivendo

    Nessuno qui sulla terra è un esperto del voler bene.
    magari tentiamo di descriverlo
    come fanno i poeti
    o di insegnarlo come fanno i teologi
    Ma il Bene non si insegna, solo si pratica.
    ed attraverso gli errori proviamo a renderlo
    perfetto come lo immaginiamo

    Credo che tuttavia agli occhi della nostra coscienza sia preferibile aver provato a voler bene
    senza esserci riusciti pienamente
    che aver provato a voler bene e poi rinnegare
    quel bene o tacerlo perchè ci siamo resi conto di non esserci riusciti pienamente.
    Il tentativo di voler bene non puo essere
    nullificato da calcolo per interesse, da menzogna, da silenzio.
    Altrimenti, come allora, ripetiamo l'errore
    dei discepoli nei confronti del loro amico
    condannato alla morte su croce
    E ci condanniamo alla sua stessa morte

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  16. Sono qui, cari amici, dopo alcuni giorni di mare con il mio piccolo, lontani da pensieri ed eventi. Sono qui e vi ritrovo, con i vostri sguardi chiari e i cuori condivisi. Sono qui e vi ringrazio. grazie per il coraggio che mi date, al pensiero che c'è chi ci sta accanto. Ormai credo che la vicenda volga al termine. Un termine amaro, sicuramente diverso da quel che si desiderava. A meno di colpi di scena improvvisi che ormai si fatica ad immaginare e sperare. Ci abbiamo provato e tanto. Ci abbiamo provato per otto anni a voler bene. E ci proviamo ancora, seppur non essendoci pienamente riusicti. La cosa importante, è vero, è averci provato. E provarci sempre...

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  17. Nella grande savana,
    ogni mamma africana
    culla il suo bimbo dagli occhi neri,
    e ...sono dolci i suoi pensieri.
    Nell'Oriente lontano,
    ogni mamma tiene il suo bimbo per mano: lo guarda e sorride felice
    ascoltando quello che le dice.
    Se penso a quello che tu fai con me, mamma, che differenza c'è?
    E lo sai che cosa ho capito?
    Una cosa bella che adesso ti dico:
    qualunque sia il suo colore,
    ogni mamma tiene il suo bimbo nel cuore.

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  18. Per E.U.
    La "mamma" vuole mettersi in contatto con te. Se mi scrivi ti lascio la sua mail. Grazie. Sono felice di fare da intermediario, vedo come ci sia paura (giustamente magari, non lo so) di comunicare faccia a faccia, con nome e cognome... è la conseguenza forse di una libertà ancora troppo grande da saper gestire. Comunque l'importante è creare occasioni di incontro, prima o poi, più o meno ravvicinati...

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  19. leggere tra le nuvole27 settembre 2010 20:47

    cara mamma e bambino

    è difficile comunicare attarverso le parole così , da lontano
    non sapendo come e cosa state vivendo, cosa vi accade intorno. solo immaginando quanto è difficile camminare e cosa desiderate nel vostro animo.
    abbiamo provato a scrivere in un forum, nel tentativo di aiutare/rci a crescere anche nella consapevolezza che alcuni eventi accadono, anche se non riusciamo ad ammetterlo.
    non sapendo come state in questi giorni e immaginando che anche il ritorno a scuola è impegnativo - in particolare per alcuni bambini - vi dedichiamo qualche nostro momento della giornata...guardiamo le nuvole e quello che disegnano a volte ci ispira e guida

    ci piacerebbe sapere che state bene e che il sacro dono della liberta (anche di espressione) e di sentire pronunciato il proprio nome è sempre con voi.
    grazie

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  20. Stiamo vivendo un silenzio assoluto, dove tutto sembra dimenticato. Ma per fortuna le vostre voci ci accompagnano, e ci ricordano che siamo nel cuore di qualcuno...
    Stiamo bene. La scuola è iniziata senza troppi scossoni grazie al carattere aperto e sereno del piccolo.
    Il forte desiderio è che tutto si concluda, presto e nel modo più degno. Si, perchè di dignità si tratta, e di dignità c'è bisogno. Non solo per noi, ma anche per tutte le persone sfiduciate che non credono più nella verità, nella giustizia, nel riconoscimento di un diritto, da una parte, e di un dovere, dall'altra.
    Non per proclamarsi vinti o vincitori. Ma almeno per riuscire a "percepire" che le cose vanno al loro posto, in un puzzle in cui parecchi pezzi sembravano perduti. Così da poter "ricostruire" l'intero. Così da poter chiudere un capitolo, per iniziarne una altro con la fiducia che la libertà di espressione è sempre un valore importante, un dono sacro, appunto, che nessuno ci può togliere.
    grazie per i momenti in cui ci pensate guardando le nuvole. Ci sediamo accanto a voi per guardarle insieme...

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  21. ieri notte si è tolto la vita un uomo a cui la moglie aveva sottratto, sparendo all'estero, le due figlie piccole. L'uomo, 49 anni, era un noto professionista, fondatore di una scuola di lingue a Parigi. Nella sua storia familiare è da sottolineare l'assenza del padre.
    Ovvio che non tutti i figli di genitori assenti si tolgono la vita, grazie a Dio, ma appare probabile che, in questo caso, nella disperazione dell'uomo, sia scattata una dinamica inconscia di figlio senza padre=figlie senza padre, richiamando la sofferenza vissuta per l'assenza della propria figura paterna.
    Che dire?

    RispondiElimina
  22. per mamma

    INVITO:cercheranno di provocare in diversi modi chi ha il coraggio di esporsi, inducendo questo coraggioso/a ad inciampare e ad essere presto colto in fallo a causa della sua buona fede o della troppa stanchezza. e avranno un motivo in più
    per schernirlo ed accusarlo
    alle puerili provocazioni xchè non rispondere con il silenzio? non quello stesso silenzio di cui si avvalgono i vili e coloro che giocano a fare dio. ma il silenzio di un respiro lungo come quello che ci si concede dopo una interminabile inumana apnea

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  23. In questi giorni, Leggendo ed ascoltando molte riflessioni ed altro sulla famiglia che si sgretola nell'indifferenza del perbenismo di facciata ed indifferenza, mi è tornata in mente questa situazione...

    Desidero sapere se almeno le persone della
    curia che sono venute a conoscenza della verità , stanno sostenendo , se non altro moralmente, questa famigliola (bambino e mamma). Se hanno cercato di mediare e far incontrare le parti. E visto che continuano a segnare con conseguenza pesanti chi si separa dal coniuge, magari anche non per libera scelta, se hanno fatto tutto il possibile per evitare che questa donna rimanga sola anche economicamente per tutto il resto della vita.
    Se hanno richiamato l'uomo alle sue responsabilità anche minime. Ad esempio il test di paternità. Dal momento che la parola di una donna non vale e quella del figlio neppure
    perchè non invitare caldamente - come si fa quando si invoca l'inferno per i peccatori, la scomunica per i disobbedienti etc..._ questa persona a fare il test con buona pace di tutti? se il suo amore è cosi grande per l'umanità intera, perchè mettere questa donna nelle condizioni di essere considerata una moletsatrice, meretrice, opportunista, infamante etc...? L'evitare il test secondo me ha creato un dramma nella donna : che si considererà non degna neppure di fronte al figlio, che un giorno potrebbe a sua volta dubitare del padre attribuitogli.
    ha creato un precedente per tutti quegli "uomini" irresponsabili che si sottrarranno accampando come pretesto il caso del celebre prete che snobba con nonchalance
    l'esame con l'avvallo di preti, collaboratori e fan
    ha lasciato alcuni nel dubbio e moltissimi altri nella certezza - comodo alibi - che il prete sia solo una vittima scarificale del male impersonato da una donna o da una lobby che ha usato la donna per screditarlo

    tutta la campagna mediatica con l'oggetto molestie ai minori e pedofilia non è servita se di fronte ad un errore umano (soprattutto del prete) che pero porta con se responsabilità e conseguenze e comununque deriva da disordini di tipo affettivo LA CHIESA e chi si dice a lei vicino , RIMANE A GUARDARE o peggio... TACE.
    Non parole, non opere,....molte omissioni

    Noi cosa possiamo fare?

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  24. grazie LTNL per la delicatezza e la profondità delle tue parole. C'è una sola risposta che posso dare a tutte le tue domande ed è NO!
    Nessun sostegno. Qui c'è soltanto vuoto, silenzio, sconcerto e solitudine. Perdona la crudezza delle mie parole ma riflettono uno stato d'animo che fatica a risollevarsi. Anni trascorsi a tacere, mesi trascorsi ad aspettare, sono ormai davvero troppi per non chiedersi se la verità e l'onestà, spogliate di tutti i fardelli mediatici, legali, religiosi in cui siamo stati trascinati nostro malgrado, siano "paganti" in questo mondo dove il successo e il potere personale non si degnano di voltarsi a guardare chi soffre.
    grazie per la vicinanza...

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  25. Mi spiace, la mia risposta è amara, ma dopo aver trascorso anni nella finzione e nel silenzio, consentitemi di essere come sono, di non dover fingere una serenità che non c'è.
    Sempre più spesso mi chiedo a cosa è servito dire la verità ad un bambino che non può, a sua volta, dirla al mondo.E' un momento difficile e di grande scoramento, ne sono consapevole. Un giorno tornerò di nuovo a sostenere che la verità è sempre la cosa più giusta e che spetta di diritto ad ogni essere umano. Oggi, però, mi sto chiedendo se non abbiano ragione i sostenitori della menzogna "a fin di bene". E' chiaro che avrebbe solo rimandato il tempo della verità ma almeno qualche anno ancora sarebbe trascorso con la speranza di una conversione. Ancora qualche anno "in sospeso" dribblando le domande di un bambino assetato di chiarezza. Ancora qualche anno nel tabù, dove non esisteva famiglia paterna, dove la parola "papà" non si poteva pronunciare perchè tutti i presenti si chiudevano nel mutismo. Un figlio del nulla e di una madre.
    Il tribunale dei minori ha preso tempo per decidere. Spero che almeno la legge riconosca l'assurdità di questa vicenda e ne proclami il corretto esito. Se non altro perchè quel figlio, un giorno, possa leggere da qualche parte che sua madre non gli aveva mentito. Mai.

    RispondiElimina
  26. in questo clima tra diluvi, frane, fango e immondizie in ogni dove, tragedie sepolte o trasormate in show, tutto è occasione per spostare il focus dell'attenzione ovunque tranne che in direzione della ns coscienza

    ci piacerebbe sapere che state bene e che questo silenzio permette occasioni per nuovi e più elevati incontri ,e ricostruzioni di rapporti nuovi e relazioni vere ----come accade nella natura...dopo la devastazione, si rinasce

    ps : ho sentito l'autore del libro -in nome della madre- presentare la figura di maria- madre in modo commuovente davvero...impreviste, mai banali considerazioni su maria e il rischio della sua scelta, il coraggio...
    significativo: in tante occasioni cercate -non avevo trovato meditazioni cosi profonde .....davvero la chiesa (riunione con dio) possiamo esserla solo noi, scegliendo di restarlo o meno ogni giorno. in liberta', consapevolezza, a costo di notevoli rinunce e scarsa popolarita . grazie

    RispondiElimina
  27. Riprendo due espressioni chiave di quest'ultimo commento.
    1. Dopo la devastazione si rinasce.
    2. ...a costo di notevoli rinunce e scarsa popolarità.
    Quanto è vero!

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  28. Gianni Rodari - La Bella Addormentata

    Le favole dove stanno?
    Ce n'è una in ogni cosa:
    nel legno del tavolino,
    nel bicchiere, nella rosa.
    La favola sta lì dentro
    da tanto tempo, e non parla:
    è una bella addormentata
    e bisogna risvegliarla.
    Ma se un principe, o un poeta,
    a baciarla non verrà,
    un bimbo la sua favola
    invano aspetterà.
    Aggiungi una didascalia
    Gianni Rodari - La Bella Addormentata Le favole dove stanno? Ce n'è una in ogni cosa: nel legno del tavolino, nel bicchiere, nella rosa. La favola sta lì dentro da tanto tempo, e non parla: è una bella addormentata e bisogna risvegliarla. Ma se un principe, o un poeta, a baciarla non verrà, un bimbo la sua favola invano aspetterà.

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  29. Nella fiaba , la Bella Addormentata è la simbolica rappresentazione della nostra anima, ferita gravemente, addormentata o addirittura morta.
    Il principe è l'evento imprevisto, ma atteso e miracoloso che puo risvegliarla. Spesso il Principe arriva da lontano (è imprevedibile) e attaraversa cespugli di rovi spinosissimi (dolore ).
    L'addormentamento spesso accade quando ci inoltriamo nella età adulta (nella fiaba Aurora si addormenta a 16 anni -apice dell'adolescenza -) Poichè prima -durante l'infanzia -la nostra anima è vigile e in contemplazione e contatto con Tutto .
    Il rischio che corriamo è di scambiare il Principe con qualcos'altro che si sa vendere come nostro /altrui Salvatore , ma in realtà non è altro che anche lui stesso alla ricerca disperata e spasmodica del risveglio della propria anima...Questa smaniosa necessità lo confonde e fa perdere o disperdersi e confondersi in quella degli Altri da cui è attratto .Di coneguenza il suo percorso, illusoriamente determinato e sicuro, risulta in realtà anche più confuso e incerto.
    Nella fiaba spesso , perso in un labiritno di occasioni, il protagonista è costretto ad attraversare notevoli passaggi: l'abbandono, il tradimento, il tradimento inflitto e subìto da parte di padre,madre etc.., la prigione, l'allontanamento dall'oggetto amato, la prigioni in spoti ostili e l'umiliazione da parte di cattivi,l'incantesimo, la perdita di qualcuno che amava, la trasformazione, etc...
    Nella fiaba il finale è sempre positivo. Nella vita reale, che è infinita ed illimitata, il finale è la nostra illimitata crescita .
    Quando , partecipi appassionati di ogni evento, osserveremo dall'alto di tale crescita tutte le fasi come fossimo i lettori o addirittura gli autori ed illustratori della storia, ci accorgeremo che l'epilogo-comunque sia - era quello utile a trasformarci in cio che all'universo occorreva per coltivare il suo equilibrato movimento verso l'unione di Tutto e quindi il suo e nostro sogno... da svegli

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  30. 2°parte

    Il Natale accade anche per ricordarci che ogni parto e ogni nascita rappresenta per la mamma che crea e per il bambino creato, un percorso difficile e talvolta traumatico, urgente da sconvolgere molti equilibri. Da quelli più micro (penso al miracolo prodigioso che avviene nel corpo della donna)a quelli macro .Nessun pianeta dell’universo rimane estraneo (indifferente) ad un evento tale e così come lo influenza, altrettanto ne viene influenzato (alcune partorienti ben lo sanno anche se poi dimenticano )
    Pertanto, mamma e bambino, non sentitevi abbandonati ,esclusi, invisibili o temibili. Quando accade è perché ogni tanto la lente del vs cannocchiale si appanna o è fuori fuoco. La vita e cio che vi contiene entrambi è più grande e generoso/a di tutto cio che offende e mette alla prova ogni giorno voi , la vostra vita e quindi anche la nostra

    Gli angeli sospesi tra terra e cielo sono la conferma ai nostri dubbi: ogni cosa che nasce è stata desiderata da ciò che non ha nome , che non si puo nominare (definire con parole) talmente è immenso. Quando gliene attribuiamo insistentemente uno ( di nome) è perché proiettiamo su lui certe dinamiche ancora umane da cui non ci siamo liberati. Ricorda. La maturità religiosa non certifica quella spirituale, anzi. Spesso l’una annulla l’altra
    La grotta è dove abitiamo ,tra oscurità (i nostri occhi che non vedono), freddo (il nostro cuore che non è ben alimentato) , roccia (la nostra abitudinarietà, durezza e rigidità..)
    Maria e Giuseppe siamo noi. Sono un maschile e un femminile che non si conoscono e si sono frequentati pochissimo, ma vengono ri unificati da un figlio

    Il nostro augurio attraverso le parole tradotte da chi ama e diffonde conoscenza.... gratis Non per professione, né per ottenere alcunchè
    Non citiamo testualmente, poiché non sono state scritte, ma solo ascoltate e ricordate

    Vi desideriamo Abbondanza di Sentimento,che è la capacità di superare ogni divisione creata o subita
    la Forza che è l'opposto del precedente dono e cioè la capacità di percepire i confini che ci separano e le differenze;
    l'Armonia che è la capacità di trovare equilibrio e sintesi tra Sentimento e Forza.

    Se abbiamo tutto questo già ricevuto, questa volta proviamo allora a donare


    Buon Natale

    salvatore a.- emma u.

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  31. 1° parte

    abbiamo già pubblicato questo post su un altro sito , ma è propbabile che qui la mamma torni più volentieri e si senta piu accolta. quindi se a federico non dispiace lo posizioniamo anche qui.
    sarebbe stato bello questo spazio fosse più frequentato. ma , si sa...come ai tempi di gesu e poi francesco: l'Amore non è amato.Quindi: Buon Natale..che dio ci conceda ancora Tempo per cambiare e rinnovare


    Cara Mamma e Bambino

    non perché si avvicina il Natale festeggiato dalla chiesa che parla con voce piu forte
    ma semplicemente perché abbiamo chiesto un segno
    e questo è apparso ed ha allontanato un po’ il dubbio : sullo scrivere o meno

    E perché per noi il Natale è quando accade la nascita di qualcosa o qualcuno di nuovo
    Che non c’era prima. Un’ idea nuova, un modo di fare gli auguri con parole nuove,
    una ruga di espressione , un ‘attenzione. E soprattutto una persona nuova . Del tutto nuova, come un bambino neo nato dal basso O magari rinnovata, dall’alto.


    Non abbiamo altro mezzo che questo per raggiungere te e con te quelle le maternità
    vissute, in ogni tempo e luogo, tra incertezze, fatiche, rifiuti, tentennamenti, paure, umiliazioni, offese,
    ferite, violenza, freddo, morte. Uomini presenti, ma distanti , assenti , contarari

    Non conosciamo i fatti o non possiamo leggerli dall’esterno,ma abbiamo letto tra queste righe smarrimento e dolore e non siamo rimasti indifferenti.
    Perché di tutte le morti possibili, quella che non vorremmo incontrare è proprio quella provocata dal virus diffuso dell’indifferenza e della presunzione. Nessuna appartenenza religiosa ci preserva dal temibile contagio .
    Abbiamo provato a sostenere il tuo progetto attraverso qualche contributo sul sito attraverso il quale avevamo condiviso la tua storia Ma come era prevedibile, è prevalsa su tutto e tutti, comprese le buone intenzioni, la necessità di preservare uno status quo di comodità e false certezze.

    Il contrario del Natale, appunto.

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  32. Ho provato a donare, ma non ci sono riuscita. Ho provato a trattenere, ma non ci sono riuscita. Così sono rimasta a guardare cercando di non giudicare. Difficile anche questo. Mi sono sentita brutta, sporca e cattiva. Incapace di amare e di accogliere il fatto di non essere stata amata e accolta. Toccarlo con mano è sempre un dolore. Non solo chi non ha un genitore non è riconosciuto. Spesso lo è anche chi ha una famiglia cosiddetta normale. Ma è ora di virare verso nuovi orizzonti, sapendo che il mare già navigato è alle spalle e non possiamo che veleggiare verso nuovi e più colorati lidi. Grazie a voi che soffiate sulle nostre vele, a ricordarci che il mare si placa sempre dopo la burrasca.
    Buon nuovo anno all'insegna di nuovi venti per nuove direzioni!!!

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  33. Il bene che gli uomini possono fare da soli è ben poco in confronto a quello che possono fare uniti

    Benjamin Franklin

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  34. mamma: - tesoro, cosa vuoi buttare via di questo 2010?
    bimbo: - niente, mamma.non voglio buttare via niente di tutti i miei 8 anni. nemmeno le cose brutte. tutto serve! -

    e allora...BUON 2011!!!!

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  35. In questo spazio ancora miracolosamente incontaminato vorrei comunicarvi che stiamo bene, siamo sereni, nella consapevolezza che la Vita va come e dove deve, e che l'amore e la gioia, se coltivati nel profondo del cuore a dispetto di tutti i momenti difficili,guariscono ogni ferita.
    Non ci sentiamo soli, ma, al contrario accompagnati da un affetto vero e sincero. E questo ci scalda molto....

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  36. Vorrei augurare, qui, proprio qui, un sincero
    B U O N C O M P L E A N N O!!!!!!
    a una persona, bella, dolce, coraggiosa, sensibile e altruista, che, senza conoscermi affatto, mi ha aperto il cuore e mi ha sostenuto, per primo, in tutta la mia vicenda!!!
    Che la Vita ti restituisca tutta la ricchezza che hai dentro Fede!!!
    un abbraccio di cuore e tanti, tanti auguri!!
    Lau

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  37. Grazie a te Lau, in tutta la tua vicenda sofferta ho imparato molte cose. Anch'io ho sofferto, credimi. Mai come te però, chiaro. Ho capito e accettato che non potrò mai essere un predicatore, un leader, un guru... perchè non voglio diventare un mito. Mi accontento di essere Fede, e di cercare di essere me stesso fino in fondo e di stare dalla parte di chi non ha voce. In fondo anche tu non hai voce di fronte a lui, finchè incontro gente che mi chiede: ma è proprio vero che Spola ha un figlio?
    I miei scritti sono poca cosa di fronte ad un mostro della comunicazione, lo so. Un piccolo seme.
    Grazie ancora per gli auguri, e un abbraccio a tuo figlio! Non perdiamo la speranza in questa Vita!

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  38. I piccoli semi fanno germogliare grandi frutti, caro amico...e questo sta accadendo nelle nostre Vite!! Perdere la speranza?? MAI!!

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  39. Cara Lau, la sofferenza da sola non fa crescere, è solo il dolore abbracciato all'amore, alla tenerezza, che ci aiuta a crescere e a ri-creare la nostra vita; qualcuno ha scritto che il nostro passato non va rimosso o dimenticato, bensì "assimitato", per imparare ad amare il presente. E' un cammino lungo, non semplice, ma possibile, quando la mano di un amico stringe la nostra e condivide il nostro peso. Auguri per tutto, sono sicura che riuscirai a vedere oltre...

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  40. grazie, cara Anna, per le tue parole.
    In effetti mi accorgo che sto imparando ad amare il presente molto più di prima. perfino nelle piccole cose..è davvero miracoloso...
    un abbraccio

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  41. Carissima, ho giocato con tuo figlio e scoperto la tua dolcezza e la tua forza insieme,
    forse presenza non continua, ma comunque presenza e amico, ti penso e stringo la tua mano..
    Marco

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  42. Messaggio per L.N.
    Vorrei comunicare con te, attraverso una mail ma non so il tuo indirizzo!
    Fatti sentire, grazie.

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  43. Non soltanto la Chiesa si rifiuta di entrare in fatti "cristiani" di sua competenza ma è tutto un sistema che mira ai propri interessi!
    Una madre con 1400 euro di stipendio,di cui 600 di affitto, 150 di condominio, 150 di assicurazioni sulla vita per tutelare un minimo suo figlio, viene trattata come una pezzente e lasciata lì nel vuoto, senza più comunicazioni informative(come se si stesse valutando l'eredità di una proprietà terriera) perchè non ha i soldi per pagare una causa che era stata avviata a titolo gratuito per "il bene del bambino"!!
    In che mondo viviamo????
    ma in che mondo viviamo???

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  44. Noto parroco romano condannato a 15 anni per pedofilia - Il vescovo lo aveva difeso


    "don" ruggero conti , accusato di pedofilia da molteplici, vittime. Indagato dal 2008, oggi condannato a 15 anni, inerdizione dai pubblici uffici e risarcimento ad ogni vittima- Se non paghera, il risarcimento sara chiesto alla Curia...

    http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/03/03/news/la_vittima_ora_don_ruggero_non_far_pi_male_a_nessuno-13150545/

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  45. "don" luciano massaferro condannato a 7 anni e risarcimento di 150 mila euro per molestie a chierichetta 12nne (febbraio 2011)
    Il vescovo e i fedelissimi continuano a sostenere la sua sua innocenza

    http://www.ivg.it/2011/02/don-lu-associazione-prometeo-vittime-pedofilia-e-ora-via-quello-striscione-dalla-chiesa/

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  46. http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/10-marzo-2011/prete-sospeso-torna-corsi-ospita-l-auditorium-cielle-190193203866.shtml

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  47. Domani è la festa del papà!! Questa inutile festa che in tutte le scuole si ostinano a festeggiare, nonostante la presenza di tanti bambini senza una famiglia tradizionale. Oggi, ovviamente, mio figlio è stato preso in giro perchè lui il papà non ce l'ha. Lui si è voltato e ha chiesto al bambino che lo derideva:
    - e tu ce l'hai? -
    - certo! - ha risposto l'altro, orgoglioso. E mio figlio: - e ti vuole bene? -
    Il bambino si è ammutolito.
    E' sottile, mio figlio, nel difendersi e nel difendere la sua condizione di felicità nonostante viva in una famiglia monoparentale. Però...ha pur sempre 9 anni. e ha trascorso un pomeriggio molto agitato.

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  48. http://www.wuz.it/libro-inarrivo/1230050/abbate-carmelo/sex-and-the.html

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  49. Vorrei qui ringraziare don Andrea, per la sua vicinanza emotiva e concreta alla nostra famiglia.
    grazie Don!!!

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  50. Senti, non si potrebbe fare qualcosa in occasione del prossimo meeting al Papa Luciani? Andare lì con striscioni, non lo so... ma anche rivolgersi alla Curia perchè si pronunci ufficialmente, e parlare anche con i partecipanti... sarei davvero curioso di vedere che facce hanno, come parlano, come pensano...

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  51. :-) Fede, credi che possa servire? sai meglio di me che non c'è peggior sordo...
    inoltre non è mio compito fermare ciò che donpa fa e la gente che lo segue.
    A me interessa soltanto la mia vicenda e quella di mio figlio. Che la verità e la "giustezza" emergano, anche per restituire fiducia non solo a noi, ma anche a tutte quelle persone che hanno bisogno di credere in una legalità giusta.
    Per il resto...la sua vita e quella di chi lo segue, non è cosa di cui rispondo, né io, nè te. Ma solo loro stessi. Non trovi?
    E non è menefreghismo.
    Mi piacerebbe invece sapere cosa dice la Curia. Lì si che farei un'intervista. Capire se, come rappresentanti della Chiesa in senso più ampio, hanno delle risposte da dare in merito alla figura di ....che stanno facendo :-)

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  52. e comunque il prossimo corso parte venerdì (sabato e domenica...)

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  53. PASQUA è anche uscire dal buio, abbandonare le nostre fasce grondanti il sangue di tutte le ferite che ci hanno inferto e nessuno ci ha curato , rivestirsi di un vestito nuovo, parlare con gli angeli e il giardiniere del Paradiso, è piangere per liberare il dolore, cambiare le nostre certezze (umane) con altre (divine) più adatte al cielo dove un giorno cammineremo.

    per accelerare l'uscita dai sepolcri imbiancati che ci ricordano il passato la morte, l'anacronismo che furoreggia , tutto cio che è chiuso(secretato)...
    proviamo allora ad immergerci in cio che nasce e cresce, è nuovo, è aperto e trasparente e luminoso
    Ho ricevuto notizia di questa bella iniziativa.
    Perchè non attivarci, anche noi per avviare qualcosa di simile nella nostre città del ricco ( e cattolicissimo) nord est?
    http://www.bambinfestival.org/
    (sito in fase aggiornamento...si puo inviare mail per ricevere news)


    Un pensiero speciale a Tutte le mamme, specialmente quelle che sono rimaste da sole.
    Che la Pasqua soccorra tutti gli uomini che hanno urgenza di spogliarsi almeno un po della loro durezza ed ostinazione multistrato .
    Che la Madre sostenga in noi forza, fiducia e mitezza. Ci infonda sapienza e coraggio. Illumini la strada e od ogni anima che vi incontriamo.

    LTLN

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  54. Grazie perchè avete sempre una parola per me e Dio sa quanto mi fa bene e quanto ne ho bisogno...
    ottima proposta...IO CI SONO!!!

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  55. Nel sito BAMBINFESTIVAL è disponibile da poche ore parte del programma della Settimana dedicata ai Bambini. Interessante e ricco di spunti anche per adulti. L'iniziativa è sosttenuta da variegate associazioni laiche. L'obiettivo riportare al centro dei nostri investimenti ed interessi frivoli e delle nostre disattenzioni gli individui che erediteranno questa terra cosi sofferente e bisognosa di cura ed amorevole rispetto ed attenzione.
    L'iniziativa è lodevole e sarebbe bello fosse esportata in altre città
    (A padova quante fiere commerciali !!!)
    Amiamo davvero lo "stato" se non ci limitiamo a celebrare quello "politichese", ma quando ci accorgiamo dello stato in cui versiamo.

    Di come possiamo ancora trasformarlo progettando un futuro intessuto di relazioni sane ed armoniche che contagerà
    e orienterà i nostri figli attraverso i propositi che leggeranno nelle intenzioni e sogni che vogliamo costruire noi per ognuno di l...oro

    http://www.bambinfestival.org/evento/programma-bambinfestival-2011/

    e.u.

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  56. Preghiera di Maggio...


    All'Amore Supremo, che concede riconciliazioni, misericordia, protezione da inganni, guarigione dalle ferite delle offese


    Ti chiedo
    che la tua Misericordia possa esprimersi anche attarevrso di me
    Che in me trovi sollievo chi,
    per la legge della vita,
    si trova immobile , incatenato alla pietra del rigore

    Quando mi concedi abbondanza di bene,
    orienta sempre il mio spirito verso la condivisione
    e mettimi sul cammino
    di chi vive l'esperienza della asperità affinchè possa scorgere in me
    la pronmessa di un Pellegrinaggio meno arduo
    e più felice
    Secondo la Tua Volontà

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  57. Festa di Tutte le Mamme

    La risposta di Dio

    Un bambino chiese a sua madre :
    "Perché piangi?"
    "Perché sono una donna" gli rispose.
    "Non capisco" disse lui.
    La madre allora rispose :
    "E mai riuscirai a capirlo, bimbo mio"

    Allora il bambino lo chiese a suo padre :
    "Perché la mamma piange? "
    "Tutte le donne piangono senza una
    ragione", fu ciò che il padre rispose.

    Diventato adulto, si rivolse a Dio
    chiedendo: "Signore, perché le
    donne piangono tanto facilmente ?"
    E Dio rispose :
    "Quando creai la donna, decisi
    che doveva essere speciale.
    Le diedi spalle abbastanza forti da
    sopportare il peso del mondo...
    Ma talmente graziose e morbide da
    dare conforto nel loro abbraccio.
    Le diedi il coraggio di resistere e
    andare avanti quand'anche l’intero mondo
    fosse stato vinto dallo scoraggiamento...
    ed anche la forza di prendersi cura
    della propria famiglia, oltre ogni fatica
    o malattia.

    Le diedi la forza di supportare i difetti di
    suo marito e di rimanere sempre
    al suo fianco.
    Le donai la capacità di amare i propri
    figli di un amore incondizionato,
    anche quando questi l’avessero ferita
    nel profondo.
    Ma soprattutto, le diedi lacrime da
    versare ogni qualvolta ne avesse
    sentito il bisogno.
    Vedi figliolo, la bellezza di una donna
    non traspare dai vestiti che indossa,
    né dal suo viso o dalla maniera di
    pettinarsi i capelli.

    La bellezza di una donna risiede nei
    suoi occhi. Essi sono la porta d’ingresso
    per il suo cuore ; il luogo dove risiede
    il suo amore.
    Ed è attraverso le sue lacrime
    che puoi vedere il suo cuore."


    (Anonimo)

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  58. Giardini di Maggio



    Un pensiero speciale – in questo periodo di maggio - ad ogni madre e bambino , a voi tutte che vi siete sentite usate, umiliate, non comprese, sminuite dalla poca attenzione da parte di coloro in cui riponevate fede :La Madre in questi tempi di confusione violenza e opportunismo sfrenati sia particolarmente vicina a chi ha perduto e non riesce a recuperare la figura di un uomo che sia sposo , padre del figlio e custode del suo cammino

    Protegga ed istruisca i cuori che resistono alla seduzione del mondo e sostenga ed ispiri chi sopporta , tre le altre, la fatica di vedere altri fratelli in simile difficoltà e si riconosce incapace di intervenire a loro sostegno

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  59. Ho appena ricevuto la segnalazione di un sito, collegato al personaggio in questione, che chiede soldi per la ricerca. La cosa non è chiara. Ecco perchè alcuni hanno scritto una lettera che hanno inviato all'associazione per avere spiegazioni. Chi volesse riceverla per inviarla, mi può scrivere una mail.

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  60. Puoi offrire un po di visibilità a questa notizia? Grazie


    Abbiamo ricevuto da Padova questa iniziativa. Non ne abbiamo ben chiari i contenuti ma è in sostegno alle donne , non quelle colpite da malattia (la malattia fa parte dell'esperienza della vita e della natura).
    Ma dalla violenza umana (guerra, prigionia, assenza di diritti...), spesso consumata in famiglia, nell'intimità della coppia, al lavoro, a volte fin dall'infanzia, a volte nell'inerme solitudine della propria anzianità
    Dedicata a Tutte. Anche quelle che non ce l'hanno fatta (Melania, Yara, Sarah, Elisa, Denise, Angela, Chiara........................
    ........................ ........
    ..................................)
    http://www.padovadonne.it/2011/05/corri-x-padova-dice-no-alla-violenza-contro-le-donne-giovedi-19-maggio/

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  61. Appello: se potete destinate anche le minime briciole dei vs risparmi ad aiutare organizzazioni che operano, sul serio, e si basano sul lavoro strordinario di persone dalla vita semplice che dopo il loro lavoro e la famiglia, dedicano loro stessi agli latri GRATIS
    Alle associazioni Che sono apolitiche, interculturali, che non si appellano a nessun dio particolare e magari proprio per questo da Lui sono ispirate...("non chi dice signore signore..." -- "dall'amare riconosceranno che siete miei"-- "amate, non fate discorsi sull'amore"...)

    Grazie

    Se federico è d'accordo, magari in altro spazio aggiungiamo alla precedente anche questa iniziativa imminente


    http://www.perfedericaonlus.org/1320maggio_convegno.html

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  62. Sono felice che questo spazio diventi un veicolo per nuove iniziative...
    La disonestà non ci appartiene...facciamo il possibile per essere fratelli...
    Ho ricevuto la parcella dell'avvocato che mi "ha seguito" nella mia vicenda e....attenzione attenzione...mi chiede ben 10500 euro!!!
    Per fortuna che mi ha indotto a rivolgermi al tribunale proponendomi di seguirmi gratuitamente, viste le mie condizioni economiche e la situazione "calda" del momento, sostenendo che lo faceva per il bene di mio figlio e che lavorava da 30 anni non certo per soldi!!!
    La disonestà non ci appartiene, e di questo tanta gente approfitta...
    Avanti tutta!! Prima o poi ci libereremo di questo assurdo modo di vivere!!!

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  63. Un grande e sentito GRAZIE a don Massimo, che, attraverso amicizie comuni, ci ha aiutato economicamente.
    Grazie don, spero di poterti conoscere presto...

    RispondiElimina
  64. GRAZIE a questo Massimo e al segno che lascia con il suo coraggio ed esempio

    Se si lascerà incontrare , comprenderà molto di più di Sè, degli Altri e dello Spirito che muove e scuote tutto cio che sembra sonnecchiare, dormire, agonizzare, morire

    Se non vi incontrerete , preghiamo perchè la comprensione possa accadere ed espandersi comunque lo stesso, prima possibile , anche nel suo cammino di uomo.
    Come in quello di ogni altro uomo

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  65. C'è chi ancora sostiene che non si può costringere una persona ad amare il proprio figlio se non lo vuole, c'è chi sostiene che il modo in cui è esplosa la questione ha fatto del male a tutti,che c'erano modi diversi per affrontarla...
    Io dico: è vero...c'erano modi diversi, ma perchè da una parte sola? perchè non ci si chiede se quei modi sono stati tentati per vari anni? Perchè nessuno chiede come si è arrivati a questo e chi ha davvero scatenato l'esplosione?
    Sempre facile giudicare...facile colpevolizzare...tutti bravi da fuori...
    ma stare in silenzio di fronte all'unica, evidente realtà??
    Si poteva evitare di far del male? e se non si faceva da una parte si faceva dall'altra? Chi deve proteggere chi???
    Mi pongo questi interrogativi perchè quando, ancora, sento certi discorsi provo dolore...il dolore di chi sa di aver fatto del male anche se non volutamente, ma quanto, quanto male subito...e quanta ipocrisia...
    perfino un giovane prete mi ha detto che la verità va tenuta nascosta quando si tratta di bambini. Come se un bambino fosse un povero idiota, come se non avesse diritti sulla propria stessa esitenza!!!
    Ognuno sceglie, e scegliere costa caro, e comporta il rischio di sbagliare. Ma non si può fare a meno di prendere una posizione di fronte a certe problematiche. Significherebbe accettare e giustificare, muti, subendo e lasciando che altri subiscano...no, questo no!!
    Vi chiedo un favore...non mi giudicate!!! Lasciatemi stare...

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  66. I PARTE
    IIChi mai puo permettersi di parlare a te di male creato ad altri?
    Forse conosce bene quello da te sopportato , e magari fatto passare per un atto di generosità verso il monndo, e lo sta giudicando subordinabile rispetto a quello altrui?
    O forse non conosce affatto?
    E per male creato ad altri cosa intende?
    Che un piccolo occhio di bue è stato acceso su situazioni fino a prima poco chiare od ottenebrate del tutto e o su persone che ritenevamo di conoscere ed in realtà ci piaceva guardare solo da un lato?
    O magari è male solo aver creato qualche ricaduta spiacevole sul nostro tornaconto ed interesse personale? Eppure è riscontrabile che moltitudini di persone pagano terapeuti e guru per sentirsene dire di tutti i colori e magari tra tutti i colori regna solo una parziale e personale Verità. Nessuno puo guidare o guarire nessun altro. “ Può un cieco guidare..”?
    La Verità, sappiamo, come tutte le virtu si offre disarmata disarmante e non chiede di essere pagata
    Tutto cio che serve all’Umanità oggi - e di Verità c’è molta urgenza -è a nostra portata, non è esclusiva di una persona o gruppo, né deve essere accessibile solo a chi ha più soldi o meno consapevolezza nel discernere

    II PARTE
    La Verità è una condizione indispensabile per avvicinarci a Dio
    Le bugie, oltre che allontanarci dai fratelli, attraverso l’inganno, hanno un impatto, non – buono ,sulla Terra dove noi poggiamo i piedi
    Le bugie possono essere riconducibili a due
    Quelle che diciamo per nostro interesse (nascondere un’azione, esagerare un merito, evitare un castigo, scaricare su altri etc...) e che hanno una matrice di tipo più “satanico” : portano divisione illudendoci invece di creare un legame o impedire una rottura Non è cosi
    Quelle che ci sembrano a fine di bene ed in realtà nascono da un intento di tipo più luciferico, ma rappresentano comunque un inganno E noi stessi stiamo vivendo in questa trappola di inganno al punto da non accorgerci che siamo ingannati e stiamo ingannando
    Non sono pochi quelli che mentono ritenendo di farlo per un bene più grande, per una missione, con intento salvifico

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  67. III PARTE
    Dire sempre e comunque la verità e soprattutto non negare davanti a chi ce la sta implorando (anche un bambino inconsapevole degli effetti di dolore su di lui) crea intorno a noi nutrimento invisibile per la nostra capacità di discernimento e di formulazione del pensiero
    Discernere ci allinea nella direzione intrapresa dall’Universo e ci armonizza con Tutto; la capacità di pensare ci rende più abili a formulare, incanalare e raccogliere cio che il nostro intelletto (che non risiede certo nel cervello fisico né nel nostro ragionare-logico) crea e trova nel Creato e altre Creature Pensanti
    La Verità crea sempre ulteriore movimento di Vita dentro e fuori, anche se non sempre la Vita quaggiù si accompagna alla spensieratezza, leggerezza, gaiezza. Anzi, poiché siamo qui per evolverci, se non siamo illuminati, certe lacerazioni costituiscono una spinta per vedere meglio, di più, più in là

    Nessun percorso spirituale, se è vero e non illusorio o finto, puo accadere scollegato dalla verità

    IV PARTE
    Altro problema è il preparare gli altri alla Verità per evitare contraccolpi
    Ma poiché la Verità cammina spesso a braccio con Bontà (intesa non come buonismo , ma anelito di bene altruistico) e Giustezza (la virtu cardine di Joseph, Sposo di Miriam), e spesso noi ripudiamo sia l’una e l’altra, e spesso con consapevolezza e determinazione, un modo per proteggerci sarebbe quello di tronare a rivalutare queste virtu.
    Ma spesso sono proprio quelli che temono la verità e accusano o colpevolizzano chi la dice ad aver rinchiuso in soffitta queste paia d’ali

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  68. Esco dallo studio dell'avvocato (spero per l'ultima volta) e sento che non reggo più. Le gambe si muovono rigide e al contempo tremanti. Inciamo e lo sguardo vuole perdersi nel vuoto ma lo costringo ad orientarsi per tornare alla macchina. Ho un attacco di panico alla guida e un pianto che non esce dagli occhi mi tormenta interminabile. Sbaglio strada tre volte, mi fermo e scendo a respirare...
    pignoramento dell'auto, dei mobili, le uniche cose che possiedo. Oppure cessione del quinto dello stipendio, circa trecento euro. Paghi, signora, paghi così finisce tutto...Avvocato ma non ce li ho quei soldi. Se li faccia prestare. Faccia un debito.
    Un altro? non posso più...ho fatto tutto quello che era possibile.
    La rabbia spinge insistentemente e il senso profondo di ingiustizia mi trafigge come una spada.
    Perchè la Verità devo essere tanto amara...perchè devo lasciarci la pelle, trascorrere notti insonni, avere il cuore che batte vorticosamente e la testa che scoppia...e non riesco a lavorare tanta è, ormai, la stanchezza fisica ed emotiva.
    Il peso è troppo grande non lo reggo più. Che finisca tutto questo...
    Vado a prendere il mio piccolo adorato bambino. Lo guardo, lo abbraccio, gli sorrido e mi rassereno.
    Domani, a mente fredda, troverò ancora un'altra soluzione...
    Tutto passa, tutto passa...

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  69. (Una riflessione nata leggendo i dubbi di
    Lau di qualche giorno fa)

    "...perfino la verità va tenuta nascosta ad un bambino " ha detto un giovane prete..

    Pena verso lui, giovane prete Se risulta già vittima di ipocriti ed ipocrisie o complice dalla tendenza al nascondimento verso cio che mina apparenti solidi status quo e in realtà ne svela invece solo la loro debole identità
    Meglio sarebbe spendersi sempre per la verità che è requisito primo di una RELAZIONE SANA sia tra comunità che tra individui
    Se non gli è stato finora insegnato , mostrato, richiesto potrà farlo da adesso in poi

    “La verità nascosta ai bambini” suggerisce un prete ....(???)
    I bambini si nutrono di verità anche se la recepiscono o comunicazno con difficoltà tramite il linguaggio delle parole. Spesso molte delle nostre parole non sono comprese e loro spesso avvallano un condimento fantastico di supporto
    Questo non giustifica che non siano in grado di percepire il bugiardo e la bugia, anzi.
    Quando ti smascherano ti dicono subito “Sei brutto” E non “sei bugiardo” o “ cattivo”
    Il brutto è cio che disturba una armonia di base che ha lasciato in loro traccia

    Mentire infatti ci rende brutti, anche quando sfoderiamo il più seducente sorriso di circo stanza
    In alcuni di noi questa facoltà - di sentire la bugia , resta. Nella maggioranza di noi si perde molto presto , irrimediabilmente. Perché mentire ci preserva da responsabilità e sofferenze. E noi, adulti solo per definizione,
    nel qui ed ora vogliamo soprattutto godere
    I bambini di oggi hanno bisogno di verità. Sentono a che livello di sofferenza e non libertà conduce l’accumularsi di false buone notizie ingollate , sempre più spesso e a caro prezzo, dagli indecisi, inesperti, disperati teatranti che sono costretti ad osservare.
    E lo vorrebbero - tale sofferenza -evitare. Non sono scesi
    infatti per farci crescere e cambiando, migliorare?

    emma

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  70. grazie emma!!
    condivido e accolgo i tuo pensiero...
    Mai e poi Mai avrei potuto mentire a mio figlio!! Mio figlio!! Come avrei potuto mantenere con lui un teatro, noi che abbiamo sempre avuto un rapporto così trasparente...
    Sono l'unico riferimento che ha, l'unico genitore. La fiducia che ripone in me impone, dico impone rispetto e lealtà sempre, anche nelle questioni più spinose.
    Ed è fondamentale diritto di ogni essere umano venire a totale conoscenza su ciò che lo riguarda tanto da vicino, i suoi genitori. Come mentire su una questione così importante? Come guardare mio figlio con sorriso e sguardo limpido mentendo su SUO PADRE!!!!Sulla sua vera storia!! le sue origini!!!
    mai avrei potuto e l'ho saputo da quando è nato.
    Notti insonni trascorse a ipotizzare copioni infiniti che mai reggevano...pur di proteggerlo dalla sofferenza. ma l'unico copione possibile era la Verità. Perchè un giorno possa almeno dire che sua madre non gli ha mai mentito!!!
    Cazzoni!!! Facile parlare...

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  71. per Lau

    abbine comprensione.
    Per anni vengono addestrati
    a parlare; può essere che
    sia solo ciò che di meglio riescono a fare.
    Chi li ascolta o legge non dimentichi comunque
    le parole dei veri profeti a riguardo di loro ed inizi a discernere senza farsi confondere

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  72. Cielo di Stelle
    donaci ogni Giorno la Forza
    per far rinascere
    nel Cuore Umano
    la Ricerca della Verità e del Sommo Bene
    a sostegno della Vita di ogni Individuo
    e dell 'Universo intero

    ...Vi ricordiamo ogni giorno
    poichè la memoria sorregge il
    Futuro di Ognuno

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  73. La verità ha vinto!
    grazie! a voi tutti un abbraccio

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  74. Non è che la verità vince (o non vince)
    semplicemente c'è e si fa trovare ...ma spesso
    chiede sangue fatica e infinite rinunce alla nostra vita
    Grazie a tutti quelli che hanno sostenuto questa ricerca secondo la loro possibilità e forza (spesso scontrandosi con impotenza e calunnia)
    Grazie al giudice ; solo una donna puo immaginare quale cruccio il consegnare un figlio ad un uomo
    di cui solo il Cielo conosce e scruta lo stato ed in-fermità interiore .
    A quelli cui resta ancora un briciolo di fede :ci aspettiamo che questo bambino illumini tutti noi nel comprendere il CAOS che seminiamo quando mettiamo sull'altare una statua o cio che resta di un uomo trasfomrato in pietra,anzichè un bambino ,suo vero figlio

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  75. Per tutti coloro che, nei commenti ai vari aticoli, da quasi due anni, insultano mio figlio definendolo "un povero bambino " figlio di un prete e di una psicologa pazza, o figlio di una "stronza", bambino infelice che paga per le malefatte dei suoi genitori, figlio di puttana, bambino dal fututo miliardario,ecc ecc voglio dire:

    Mio figlio è un bimbo sano, gioioso, amorevole e sereno!! Non si arricchirà, e per fortuna, poichè come dice la sentenza sarà mantenuto (????) da suo padre con il minimo indispensabile a ricordargli che da qualche parte ha "un pezzo di lui", come amava definire suo figlio.
    E' stato tenuto fuori da tutta la bagarre mediatica e giuridica, ed è questo il motivo principale per il quale non è mai venuto fuori il nome di sua madre sui giornali. E' "soltanto" a conoscenza del fatto che Donpa è suo papà e che, purtroppo, per la legge degli uomini, un prete non può avere una famiglia!
    Un giorno questo bambino leggerà tutto ciò che lo riguarda. Vi chiedo: LASCIATELO IN PACE! Non ha bisogno della vostra rabbia!

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  76. ti auguro ogni bene ed auguro un futuro sereno per tuo figlio che, della vicenda, è il punto più importante: non ha potuto aver con sè, durante la sua crescita, il proprio padre....(diritto negato?).
    ora è giunta la verità, con la sua durezza ma anche con la sua forza chiarificatrice.

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  77. http://youtu.be/9KrK9fDNYXk

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  78. Ieri sera ci siamo riuniti con tutti gli amici più cari che mi hanno sostenuto in questa vicenda. E' stato un bel momento ma anche, non so bene perchè, faticoso...
    Mi sento molto stanca come se avessi finalmente partorito dopo mesi di una gravidanza difficile e a rischio.
    Ora sento soltanto il desiderio di chiudere la porta a tutto e ricominciare a vivere con serenità insieme al mio bambino, e di continuare a costruire per lui un futuro sano e dignitoso.
    Tante persone mi dicono che lui non verserà il mantenimento e che devo combattere per averlo. Sinceramente mi interessa poco. Economicamente è dura per me come per molti in questo momento ma ce l'ho sempre fatta e ce la farò ancora. Se il padre di mio figlio vorrà aiutare la sua crescita almeno concretamente va bene, ma se devo costringerlo ancora con la forza non mi interessa davvero.
    A lui la decisione e spero stavolta senza giornalisti o tribunali.
    Un abbraccio ancora a voi tutti e un augurio di essere sempre dalla parte dell'onestà, per quanto possibile ad ognuno di noi.
    Lau

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  79. http://www.youtube.com/watch?v=hUu3j0qQ2Xw&feature=related

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  80. http://la1.rsi.ch/_dossiers/player.cfm?uuid=d87250e6-2ac1-43c5-857b-b9649042f119

    vi prego guardatelo

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