sabato 22 dicembre 2012

Storie di natale, accoglienza o rifiuto dell'amore reale

Pubblico questo post che ho ricevuto in questi giorni e una mia riflessione

CIAO FEDERICO

Ciao Federico....io sono appena reduce da una bellissima storia..con un prete...anche se lui non mi ha mai dato sicurezze ....è stata una bellissima storia...anche se lui ha sempre parlato del nostro amore come un amore impossibile. Però io ho sentito il suo cuore ...la sua anima....il suo amore...l'ho sentito tutto....
E' stato lui a cercarmi....mi sono confidata con lui perchè avevo problemi nella relazione con mio marito...problemi da lungo tempo...da anni..adesso mi sono separata....ma non è di questo che voglio parlare.
....mai avrei pensato di poter vivere una storia con un prete....io non l'ho assolutamente cercato..
Ho sempre creduto.....ho sempre avuto principi i valori molto forti....e questa storia è stata per me come un terremoto....mi ha sconvolto....mi ha minato da tutti i punti di vista...però l'ho vissuta pienamente...perchè mi sono innamorata per la prima volta nella mia vita all'età di quarant'anni!!!! Quindi gli ho dato il mio amore...il mio cuore... tutta me stessa....
Io non ero la prima storia per lui...ed io ingenua...quando l'ho saputo...non ci ho capito più niente...mi si è aperto un mondo che non conoscevo...
Io...da parte mia...sono certa di aver trovato in lui il vero amore della mia vita.....quello che pensavo non potesse esistere.....ho condiviso con lui momenti speciali....il solo abbracciarlo era un emozione incredibile....poi c'è stato molto di più e per me è stata una storia incredibile....ero felice....anche nella difficoltà di vivere questa storia...
Poi sono arrivati i problemi....lui che prima mi chiamava "amore"...."tesoro" e che mi parlava con il cuore e l'anima...ha cominciato ad allontanarsi...
però quando ci vedevamo....tutto era come prima.....mi ha detto spesso che era innamorato di me...e che non aveva mai vissuto una storia così.....provava con me delle emozioni speciali....
però....sebbene io non gli abbia mai chiesto di rinunciare alla sua scelta...non perchè non lo volessi...ma ero in un percorso di vita particolare e non potevo affrontare una situazione così forte (ho anche dei bambini) lui ha deciso "CHE NON SAPEVA ACCETTARE L'AMORE CHE PROVAVA PER ME" e ha deciso di mettere un punto alla nostra storia...dopo circa un anno..
a me si è spezzato il cuore....non riesco a riprendermi...perchè sapere che mi ama...ma che è così vigliacco e non ha il coraggio di scegliere....anzi lascia tutto nel sacrificio e nella sofferenza...mi fa stare infinitamente male....
questo mi fa pensare che l'amore che diceva, e che mi ha detto anche dopo aver deciso di finire tutto, non fosse poi così vero ed intenso....mi sono sentita presa in giro ed usata.....
non riesco a farmene una ragione.....allora ti domando...visto che magari tu puoi capire meglio di me quello che un prete può pensare e sentire....io cosa devo fare....DEVO SPARIRE DALLA SUA VITA IN SILENZIO?...o devo fargli sentire tutto il mio profondo amore in modo che lui trovi il coraggio di fare una scelta....
io dentro di me sento che ho perso la cosa più importante della mia vita e che non ne ritroverò mai una uguale..!!!Io non riesco a farmene una ragione....ci ho provato con tutte le mie forze....
il problema è che lui si è chiuso al punto tale...che quando lo cerco non mi risponde mai...e così io non ho più provato a cercarlo...
sono straziata...nel pieno del dolore profondo....e in tutto questo ho perso anche la fede che avevo...non riesco più a pregare e a credere...ho perso tutti i miei punti di riferimento...e poi ho perso lui!!!
Ho paura che lui scappi e che nel dolore si allontani da me...che si obblighi a portare questa croce per punizione...e che si abitui a questo dolore...e se io sparisco...lo aiuto in tutto questo....poi quando si sarà ripreso e mi avrà dimenticata...chissà forse si lascerà andare ad altre emozioni, meno importanti, che lo potranno confortare...
non so cosa devo fare.....


CIAO INNAMORATA DELUSA
(tentativo di darti un nome!)
purtroppo la tua storia sta diventando un ritornello sempre più ascoltato.
I preti sono uomini, o forse dovrebbero essere uomini...
L'amore per una persona, prima o poi, deve essere corrisposto. Se uno dei due, per paura o vigliaccheria o disinteresse, non sceglie... il rapporto non avrà mai un nome, un futuro, un senso... 
Pensando alla mia storia, il momento in cui ho scelto di vivere con Fidelia, è stato quando lei mi ha lasciato libero di scegliere... Sì, libero di scegliere. Senza ricatti o sceneggiate. E' proprio questo l'attimo migliore per scegliere.
Dopo un tempo circoscritto di tentativi, arriva il momento di fare i conti con la propria vita e il proprio futuro. 
Poi credo anche che ogni esperienza non sia mai inutile, perchè ci arricchisce sempre, nonostante provochi ferite. Il tempo però scorre. Allora, se può essere un consiglio... lascialo libero, non insistere e pensa al bene della tua vita! 
Un abbraccio
Federico

7 commenti:

  1. salvo a. emma u.24 dicembre 2012 14:43

    Scusa mi inserisco nel dialogo che hai aperto con Federico Lui valuterà, conoscendoti di più, se le mie parole potranno esserti d'aiuto. In caso contrario, spero non le pubblicherà


    Carissima, non credo che " a 40 anni" ci si possa innamorare per la prima volta. Ci si innamora in modo diverso . Non escluderei nemmeno che a quarant'anni si sia meno fatui e sganciati dalla realtà rispetto ai 20 anni.
    Della storia di lui non trascurerei un "piccolo particolare" Che non sei stata l'unica donna, anzi "storia" (come scrivi tu)
    Cio significa che se fossi stata la più eccezionale delle altre (donne)e della sua stessa storia con la chiesa, non avrebbe tentennato. Per deduzione- dai dati che fornisci - si tratta di uomo senz'altro maturo (di età)in grado di fare confronti e anamnesi del proprio stato
    Per età ed esperienza dovrebbe avere compreso che in una missione a sostegno del vangelo da spiegare e soprattutto portare ad altri, una donna non puo e non deve essere più un intralcio. La chiesa in tanti anni ha mostrato tutti i suoi limiti.Oggi più che mai. E nell'orgniazzazione umanitaria le donne sono necessarie ed insostituibili
    Credo che nella maggior parte dei casi , quando non è timore di spendersi in una storia vera e non idealizzata o, peggio, paura della donna o di sè stesso e una parte di sè che ancora non conosce e non emerge, il prete abbia "solo" paura di perdere carriera, ruolo, autorità e quell'aura di santità che la sua falsa castità gli farebbe perdere insieme ai vari privilegi, non escluso quello economico e previdenziale
    Pertanto scusa, sarò brutale, ma donne che soffrono per storie inconsistenti ed ingannevoli ne ho viste troppe
    Federico ti consiglia di lasciarlo libero. Io credo che lui si sia sempre sentito libero sia quanto ti illudeva , sia quando faceva marcia indietro. Ma di quella libertà che tradurrei più che altro nel saper di poter fare già troppo quello che si vuole E questa non è libertà. La nostra libertà inizia dove inizia quella dell'altro.
    proprio sulla base delle altre storie sfumate, avrebbe dovuto non concedersi, ma prima valutare , senza creare in te aspettative. Anche per rispetto della tua storia pregressa. E poi comportarsi di conseguenza.
    Ho l'impressione che uomini cosi, anche nascosti tra i preti ce ne siano fin troppi: Prendono o addirittura pretendono quello di cui hanno bisogno (esperienze, rassicurazioni sulla loro virilità , affettività...) e poi si volatlilizzano.
    Quando raggiungono poi i 40 - 50 anni i loro cedimenti si verificano con maggior frequenza ed intensità, un po come accade a tutti gli altri individui che vedono la giovinezza svanire e aumentare la smania di non essere abbastanza o non avere abbstanza
    Dovresti renderti conto che se non sceglie te è semplicemente perchè non vuole scegliere. In fondo non ha nemmeno mai scelto nemmeno Gesù o l'amore in sè. O non sarebbe in tale istituzione e in una situazione che si rinnova e che rischia di fare di lui anzichè un ancora e un riferimento, qualcuno da cui tenersi lontano
    Non temere, la sensazione che provi è normale. Le persone che conosciamo in momenti difficili, diventano a maggior ragione prezioe per noi.
    Secondo me lo strazio peggiore sarebbe illudersi e soprattutto illudersi che sarebbe stata una bella storia.quando invece le premesse più importanti, al momento, sembrano proprio latitare

    Ti ricordiamo

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    1. E' stato un piacere leggere le vostre parole....anche se dentro di me cerco di fuggire quello che voi avete messo nero su bianco...so che è vero e comicio a vedere la sua persona diversamente....cerco razionalmente di capire il suo atteggiamento e quello che mi avete scritto è quello che ne viene fuori....
      Però nel mio cuore la sua immagine è sempre quella della persona che pensavo essere la mia anima gemella.....o almeno quella che in qualche modo si incastrava con la mia anima!!!!
      sono molto combattutta,perchè tutto di me va ancora verso di lui....senza che io possa faci niente...
      ......e lui da parte sua è scomparso nel nulla....
      Riesco comunque a stare un pò meglio....però se penso a quello che c'è stato non posso farmene una ragione....
      La cosa peggiore è che la mia vita è totalmente cambiata!!!!.....non riesco più a stare dentro una chiesa senza avere un mattone sullo stomaco......non riesco più a parlare con un prete......
      mi rimane molto difficile pregare....è come se fossi stata ingannata...e non avessi più fiducia...
      Già la scelta che ho fatto della separazione e disgregazione della mia famiglia,non solo è stata difficilissima,ma ha disintegrato tutti i miei punti di riferimento...
      adesso sono profondamente persa.....e sto cercando di nuovo dei punti fermi...non so neanche io dove!!!
      Mi ci vorrà del tempo......ma so che non sarò più la stessa!!!
      Grazie ancora per ricordarmi!!!

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    2. altra parte

      “La cosa peggiore è che la mia vita è totalmente cambiata!!!!.....non riesco più a stare dentro una chiesa senza avere un mattone sullo stomaco......non riesco più a parlare con un prete......
      mi rimane molto difficile pregare....è come se fossi stata ingannata...e non avessi più fiducia...”
      La nostra vita è continuo cambiamento al quale nn siamo sempre preparati
      Possiamo ammalarci, tradire il partner, vederlo ammalarsi, perderlo, perdere il nostro lavoro…Un po’ l’inganno è stato consumato.Ogni occasione puo mettere a soqquadro la nostra vita , ma anche offrirci la possibilità di ricominciare
      Perché non ricominciare a costruire un nuovo rapporto con la preghiera? Non deve avvenire in chiesa, anzi. Prega in casa, quando cammini, sei in auto. I preti sono bravi ad ascoltarci – e tanti non fanno più nemmeno quello perché non hanno tempo- Ma non hanno chiavi per i problemi altrui. Credi! Non ti stai perdendo chissàcosa

      "Già la scelta che ho fatto della separazione e disgregazione della mia famiglia,non solo è stata difficilissima,ma ha disintegrato tutti i miei punti di riferimento...
      adesso sono profondamente persa.....e sto cercando di nuovo dei punti fermi...non so neanche io dove!!!
      Mi ci vorrà del tempo......ma so che non sarò più la stessa!!!"


      Non è scritto che bisogna essere gli stessi per tutta la vita. La resilienza- capacità di adttarsi- è la miglior dote che possiamo coltivare.
      Mettiti in contatto con i servizi sociali del tuo paese, qualche circolo ricreativo culturale, la parrocchia. Datti da fare per creare qualche gruppo di auto aiuto per donne. Vi potete trovare qualche sera alla settimana, dopo la palestra, prima o dopo cena per un te in qualche bar carino del quartiere ed affrontare qualche argomento, vedere un film e poi discutere, portare un libro e leggerlo. Secondo me potrebbe essere un punto di riferimento molto più solido di un prete. Chissà quante donne stanno attraversando un brutto momento, anche peggiore , magari legato alla salute, alla perdita di un figlio etc… Non trovi, che disponendo di salute e di una certa autonomia e indipendenza, potrebbe essere una idea meravigliosa ?

      Vai avanti con coraggio!

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    3. Ho riportato tra le virgolette parti della tua lettera e risposto successivamente con le mie riflessioni

      “so che è vero e comicio a vedere la sua persona diversamente”
      Ciò è buono e giusto, perché probabilmente hai creato nella tua mente un’immagine idealizzata. E quando usciamo da una delusione ci sentiamo più sicure (al contrario degli uomini che per un po’ rifuggono in storie leggere) riponendo la speranza in uomini apparentemente perfetti, capaci di intercettare e risolvere i problemi nodali dell’umanità che sono quasi sempre legati ad amore-dolore. Cosi ci infatuiamo del prete, che prima neppure consideravamo, del medico, dello psicologo, perfino del parrucchiere perché ci ascoltano per ore in silenzio
      Ma l'infatuazione non è l'amore , è una ancora di salvezza cui ci aggrappiamo quando ci sentiamo sprofondare.


      “....cerco razionalmente di capire il suo atteggiamento e quello che mi avete scritto è quello che ne viene fuori....”
      Non c’è dubbio

      “Però nel mio cuore la sua immagine è sempre quella della persona che pensavo essere la mia anima gemella.....o almeno quella che in qualche modo si incastrava con la mia anima!!!!”
      Non esistono le anime gemelle perché nella vita si cambia E se il cambiamento avviene con tempistiche diverse un rapporto idilliaco si trasforma in un inferno

      “sono molto combattutta,perchè tutto di me va ancora verso di lui....senza che io possa faci niente...”
      L’effetto calamita dura perché nei periodi di tristezza, solitudine, fragilità hai associato lui ad una figura salvifica. In realtà, volendolo o meno, quest’uomo ti stava creando o ricreando delle condizioni emotive e sentimentali più rovinose di quelle in fase di superamento

      “......e lui da parte sua è scomparso nel nulla....”
      Credo si una reazione tipica del prete. Sia che la relazione sia stata “consumata” sia che si stata solo platonica. Nel primo caso trattasi di prete piuttosto infame e furbo, da cui dovremmo allontanarci a gambe levate Nel secondo caso di un prete comunque fragile , ma comunque più responsabile e serio. Che tra l’altro mette in pratica una tattica che insegnano ai seminari: davanti al pericolo (donna)….fuggire. Sparito cosi.... perché non apprezzarlo di più visto che cmq ha dovuto rinunciare non solo a te?

      “Riesco comunque a stare un pò meglio....però se penso a quello che c'è stato non posso farmene una ragione....”

      Se stai meglio è un segnale che sei nella direzione della liberazione da un’ossessione. Non si puo amare un prete perché l’amore prevede progettualità ed apertura verso gli altri che non sarebbero state entrambe possibili considerato il suo ruolo pubblico ed inconciliabile con la vita di coppia
      (CONTINUA sotto)

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  2. Ciao Federico.....ti ringrazio infinitamente per le tue parole...importanti...
    già da qualche giorno ho cominciato a pensare al bene della mia vita!!!!!
    Non è molto facile....il mio cuore è stato profondamente ferito e queste ferite non possono risarcirsi....rimarrà per sempre una grossa cicatrice....nel mio cuore.....
    Quando il cuore ha sentito il calore e si è riempito della serenità....dell'amore vero....
    Quando l'anima ha provato il caldo lago di benessere e tutto il corpo ne è stato invaso tutte le volte che hai pensato alla persona amata.....tutto è più difficile.....
    quello che devi fare è dimenticare questa persona....togliertela dalla mente....come se non esistesse....
    perchè il tuo pensiero corre sempre da lui in automatico...senza volere...allora devi occupare la mente con tutto.....anche le cose più sciocche....perchè fugga il suo pensiero.....che prima era quello per te più importante....
    tutto questo è moltissimo difficile....ma ci sto mettendo tutto il mio impegno....
    spero che il futuro mi abbia riservato un pò di serenità...spero tanto di ritrovare me stessa e di poter di nuovo dare un senso alla mia vita......ho tanta paura di aver perso il vero amore...quello che si incontra una sola volta nella vita......
    grazie 1000 ancora....

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  3. Buongiorno Federico....e buon anno.....
    mi trovo di nuovo a ripiegarmi su me stessa invece di essere aperta verso gli altri.....
    Ma è molto difficile per me vivere senza di lui....il pensiero di lui è sempre dentro di me in ogni momento...
    quando mi sveglio e quando vado a letto la sera....lui mi accompagna!!!!
    Sto meglio...ma non riesco più a vivere come prima...sono tormentata nel mio cuore...
    Mi rendo conto che questa storia con lui mi ha veramente messo in difficoltà...
    Ho seguito il tuo consiglio....l'ho lasciato libero di vivere la sua vita come ha scelto....
    ed io ho pensato al bene della mia......!!!!
    Però i suoi pensieri....quello che lui mi ha confidato del suo intimo....tutto è continuamente nelle mi testa...
    Avrei voluto dirgli tante cose che non ho detto....vorrei tanto ascoltarlo in quello che sono le sue difficoltà interiori....
    Anche se mi sento presa in giro da lui....profondamente....per la sua mancanza di coraggio....mi rendo conto quanto possa essere stato difficile per lui...
    Quello che non riesco a capire e come possa aver abbandonato tutto....senza ripensarci un attimo...e qui penso che tutto quello che mi ha detto sull'amore che provava per me....vacilla!!! E questa è la cosa che mi ferisce più di tutto....
    Non posso pensare di essere stata per lui solo un passatempo senza importanza...non riesco a credere questo...
    Eppure tutto adesso sta sfumando nel niente come...se niente fosse accaduto...nel silenzio e nell'anonimato...come se tutto fosse da dimenticare...
    Non sapevo quanto fosse difficile da sopportare il silenzio e la mancanza di parole e contatto....
    Non sapevo quanto fosse dura...vivere da sola il dolore del distacco....!!!
    La mia visione della vita è totalmente cambiata e ancora non ha trovato una sua stabilità....
    Sono alla ricerca della chiarezza e di dare un senso a quello che mi circonda!!!!
    Vorrei tanto capire e poter leggere nella sua mente per sapere cosa lui pensa veramente....
    Invece mi trovo a mani vuote...con il nulla dentro e davanti a me...una sensazione veramente brutta...
    Nonostante tutto vado aventi e spero di trovare serenità nel mio cuore il prima possibile in modo da riuscire ad aprirmi verso gli altri!!!
    un abbraccio e un augurio per un anno migliore.....

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  4. Buon anno anche a te!
    Nonostante sia iniziato male... ti auguro di superare questo momento di sofferenza e solitudine. E di trovare il tuo equilibrio. Cerca di condividere con qualcuno questo tuo stato affettivo! Con qualche amica...di persona...
    Ti porto nel cuore con affetto

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