lunedì 7 settembre 2009

UNA GIORNATA IN FABBRICA

La vita in fabbrica non è semplice, non tanto per la fatica fisica ma per la ripetitività dei movimenti e l'impossibilità di sviluppare la propria creatività e fantasia.
Ogni giorno però, incontro altri operai che spesso mi rivolgono domande, alcune interessanti altre davvero buffe!


-Tu che sai, il rosario per la morte di mia suocera è valido anche se è stato guidato da una signora invece che dal prete? Mi hanno detto che era ammalato... (operaio cinquantenne padovano)

-Mio figlio farà la prima elementare, quanti soldi bisogna spendere per libri, quaderni, materiale scolastico? (marocchino di Agadir)

-Sto cercando un lettino per il mio bambino che deve nascere, conosci qualcuno che può regalarcelo? (marocchino sposato da poco)

-Sei stato in televisione, su rai3? Stavo mangiando, ti ho visto e ho detto: questo lo conosco! (mulettista)

-Conosci qualche anziana che può assumere come badante una persona nigeriana? (nigeriano di etnia Igbo)

-Ieri sera sono stato in stazione dei treni per controllare di nascosto se Joy stava veramente partendo per Roma, per fare il passaporto. Secondo te, ho sbagliato? (giovane innamorato)

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