venerdì 22 gennaio 2010

LE PRECOMPRENSIONI NEGANO IL DIALOGO

Quando una persona si mette in dialogo, con delle precomprensioni, con delle verità affermate a priori, inamovibili, considerate come superiori a tutto ciò che il dialogo potrà apportare, non sta dialogando veramente.

"Perchè sia reale, il dialogo interreligioso deve essere accompagnato da un dialogo intra-religioso, ossia, deve cominciare a mettere in questione me stesso e a individuare la relatività delle mie credenze (che non è lo stesso del relativismo) accettando il rischio di un cambiamento, di una conversione, di uno sconvolgimento dei miei modelli tradizionali. Non si può entrare nel campo di un dialogo interreligioso senza tale atteggiamento autocritico"

(Raimond Panikkar)

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