sabato 23 gennaio 2010

UMANIZZARE DIO

dal blog di p. JOSE' MARIA CASTILLO (www.josemariacastillo.blogspot.com )


[...] Noi cristiani crediamo nel mistero dell’ «incarnazione». Con questo vogliamo dire che, quando parliamo di questo “mistero”, ci stiamo riferendo non solo alla divinizzazione dell’uomo ma ugualmente all’umanizzazione di Dio.
Cioè, in Gesù di Nazareth Dio si è dato a conoscere fuso e confuso con l’umano. Per questo Gesù ci insegna a pensare la trascendenza di Dio in un’altra maniera.

Quando Dio, in Gesù, si identifica con tutto quello che è sofferenza e abbandono in questo mondo (Mt 25, 31-46), quello che in realtà sta dicendo è che Dio ci trascende non perché ha più potere, più sapere e più grandezza di noi altri, ma perché è tanto profondamente umano che in Lui resta superata ed eliminata ogni forma di inumanità.

E’ vero che a noi cristiani risulta difficile comprendere questo in questo modo.

Perché l’immagine di Dio che molti hanno nella testa è un miscuglio del Dio dell’Antico Testamento, del Dio della filosofia greca e del Padre che ci insegna il Vangelo.

Ossia, una mescolanza dalla quale possono solo risultare molta confusione e dubbi insolubili. [...]

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